Mangiare, o Non Mangiare carne di Maiale?

5/14/2019 0 Commenti


È un abominio mangiare carne di maiale? Questa è una domanda comune di persone che sono state fuorviate e a cui è stato fatto credere che la legge di Mosè è ancora in vigore nonostante il fatto che siamo già nella dispensazione cristiana.

In effetti, agli israeliti fu proibito di mangiare certe carni, e una delle quali è del maiale.

LEVITICO 11:2-8 dice:

2 'Parlate così ai figliuoli d'Israele: Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutte le bestie che sono sulla terra.
3 Mangerete d'ogni animale che ha l'unghia spartita e ha il piè forcuto, e che rumina.
4 Ma di fra quelli che ruminano e di fra quelli che hanno l'unghia spartita, non mangerete questi: il cammello, perché rumina, ma non ha l'unghia spartita; lo considererete come impuro;
5 il coniglio, perché rumina, ma non ha l'unghia spartita; lo considererete come impuro;
6 la lepre, perché rumina, ma non ha l'unghia spartita; la considererete come impura;
7 il porco, perché ha l'unghia spartita e il piè forcuto, ma non rumina; lo considererete come impuro.
8 Non mangerete della loro carne e non toccherete i loro corpi morti; li considererete come impuri.

Se guarderai attentamente i versetti, realizzerai che il Signore istruì Mosè a parlare e ad insegnare ai figli di Israele i Suoi comandamenti. In altre parole, i comandamenti che Dio diede a Mosè furono destinati agli israeliti e non a tutti i popoli.

Durante il tempo di Noè, fu anche loro dato un comandamento riguardo a ciò che dovettero mangiare.

GENESI 9:3 dice:

Tutto ciò che si muove ed ha vita vi servirà di cibo; io vi do tutto questo, come l'erba verde;

Dio non fece alcuna esclusione alla carne che Noè poté mangiare. Tutto ciò che si muove ed ha vita vi servirà di cibo, disse a Noè. Quindi, egli poté mangiare carne di maiale.

L'unico divieto dato a Noè fu di non mangiare sangue. Quindi, se doveva macellare una bestia per il suo cibo, doveva lasciare che il sangue di quella bestia fosse versato per terra. La stessa cosa fu vera durante il tempo di Adamo ed Eva.

GENESI 1:28-30 dice:

28 E Dio li benedisse; e Dio disse loro: 'Crescete e moltiplicate e riempite la terra, e rendetevela soggetta, e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra'.
29 E Dio disse: 'Ecco, io vi do ogni erba che fa seme sulla superficie di tutta la terra, ed ogni albero fruttifero che fa seme; questo vi servirà di nutrimento.
30 E ad ogni animale della terra e ad ogni uccello dei cieli e a tutto ciò che si muove sulla terra ed ha in sé un soffio di vita, io do ogni erba verde per nutrimento'. E così fu.

Ad Adamo ed Eva, e ai loro discendenti, fu detto da Dio che tutto ciò che si muove sulla terra è stato dato per essere loro nutrimento.

Ma quando Dio scelse gli israeliti come Suo popolo, quando li portò fuori dalla loro schiavitù in Egitto, ci furono specifici comandamenti che Dio diede loro. E uno di questi comandamenti fu il divieto di mangiare carne di maiale.

Dobbiamo ricordare che gli israeliti vissero in Egitto per 430 anni senza la legge di Dio. Furono abituati a mangiare il tipo di cibo che gli egiziani mangiavano, come il maiale, per esempio. Ma quando furono liberati dal faraone tiranno, al raggiungimento della Terra Santa, certi divieti su ciò che potevano mangiare e ciò che non dovevano mangiare furono pronunciati da Dio per loro da osservare. E il consumo di carne di maiale, o dei porci, fu uno dei divieti dati a loro.

Ma secondo l'apostolo Paolo, quei comandamenti dati agli israeliti furono solo comandamenti temporali che non erano destinati a durare fino all'infinito, o fino alla nostra dispensazione. Erano considerati comandamenti temporali perché la loro efficacia aveva dei limiti.

EBREI 9:10 dice:

poiché si tratta solo di cibi, di bevande e di varie abluzioni, insomma, di regole carnali imposte fino al tempo della riforma.

I divieti su carne, bevande, varie abluzioni e regole carnali furono loro imposti solo fino al tempo della riforma.

Ci fu un tempo stabilito in cui quei comandamenti sarebbero stati riformati. Da chi? Niente meno che dal Signore Gesù Cristo, Lui stesso. Quando il Signore Gesù Cristo venne, purificò tutti quelli che erano stati considerati abomini e impuri durante il tempo degli israeliti — il che significa che il divieto di mangiare carne di maiale cessò di avere effetto.

Come scritto dall'apostolo Paolo in 1 TIMOTEO 4:4-5, dice:

4 Poiché tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da riprovare, se usato con rendimento di grazie;
5 perché è santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera.

Per determinare l'efficacia di un particolare comandamento, è importante considerare l'elemento temporale. È vero che mangiare il maiale fu un abominio tra gli israeliti durante il tempo di Mosè. Tuttavia, la dispensazione degli israeliti è finita; siamo ora nella dispensazione cristiana. I comandamenti e gli insegnamenti che sono ora in vigore sono quelli del Signore Gesù Cristo. 

COLOSSESI 2:16 dice:

Nessuno dunque vi giudichi quanto al mangiare o al bere, o rispetto a feste, o a novilunî o a sabati,

Il tempo di Mosè è finito. ATTI 13:39 dice:

e per mezzo di lui, chiunque crede è giustificato di tutte le cose delle quali voi non avete potuto esser giustificati per la legge di Mosè.

La giustificazione non verrà dalla legge di Mosè, ma dalla legge del nostro Signore Gesù Cristo. Ecco perché consideriamo la legge di Mosè ormai obsoleta perché fu sostituita dalla legge di Cristo.

La legge era stata cambiata quando il sacerdozio era cambiato.

EBREI 7:12 dice:

Poiché, mutato il sacerdozio, avviene per necessità anche un mutamento di legge.

Permettetemi di ribadire che la legge concernente la proibizione delle carni e delle bevande, di varie abluzioni e delle regole carnali, fu imposta solo fino al tempo della riforma, che si riferisce alla venuta del Signore Gesù Cristo. E fu il Signore Gesù Cristo che cambiò la legge.

Questo blog è stato tradotto con cura nella lingua Italiana dai nostri traduttori nei limiti delle proprie capacità. Tuttavia, questo non assicura l’esattezza nella traduzione delle informazioni per varie ragioni. Se ci dovessero essere differenze nella lingua originale, la versione originale in inglese è quella a cui fare riferimento.

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Nell'Era Cristiana, il Nostro Sommo Sacerdote è il Signore Gesù Cristo, non Mosè

5/08/2019 , 0 Commenti


È abbastanza frustrante che anche se siamo già nella dispensazione cristiana molte persone sono ancora influenzate dalle leggi di Mosè, al punto che se trovano la suddetta legge incoerente con lo stato delle cose, nella realtà, la loro tendenza è mettere in discussione l'autenticità della Bibbia.

Per esempio, secondo la legge di Mosè, la lepre era stata classificata come impura e, quindi, non dovrebbe essere mangiata perché "rumina e non ha l’unghia spartita". In linea con tale divieto, qualcuno mi ha chiesto se tale pronunciamento non metterebbe a repentaglio l'autenticità della Bibbia nella misura in cui, in realtà, le lepri hanno unghie spartite e non rimuginano.

Prima di tutto, permettimi di darti un'idea delle leggi date da Dio, attraverso Mosè, agli israeliti, che sono le prime persone a servire Dio.

Nell'epistola dell'apostolo Paolo agli Ebrei, una delle cose importanti che scrisse riguardava i divieti su ciò che dovevano e non dovevano mangiare o ingerire.

EBREI 9:10 dice:

poiché si tratta solo di cibi, di bevande e di varie abluzioni, insomma, di regole carnali imposte fino al tempo della riforma.

C'erano ordinanze riguardanti cibi, bevande e varie abluzioni, o purificazioni del corpo che erano state imposte loro fino al momento della riforma, il che implica che c'era un tempo stabilito in cui queste leggi sarebbero state riformate. C'era un tempo stabilito da Dio che queste leggi sarebbero state sostituite da un'altra serie di leggi. E quel tempo fissato era arrivato, secondo l'apostolo Paolo in EBREI (Nuova Riveduta) 7:12, che dice:

Poiché, cambiato il sacerdozio, avviene necessariamente anche un cambiamento di legge.

Quindi, era necessario cambiare la legge perché c'era stato un cambiamento nel sacerdozio. EBREI 3:1-3 dice:

1 Perciò, fratelli santi, che siete partecipi d'una celeste vocazione, considerate Gesù, l'Apostolo e il Sommo Sacerdote della nostra professione di fede,
2 il quale è fedele a Colui che l'ha costituito, come anche lo fu Mosè in tutta la casa di Dio.
3 Poiché egli è stato reputato degno di tanta maggior gloria che Mosè, di quanto è maggiore l'onore di Colui che fabbrica la casa, in confronto di quello della casa stessa.

I versetti ci dicono chiaramente che il sommo sacerdote che fu sostituito era Mosè, e il suo sostituto fu il Signore Gesù Cristo. In quei versetti, l'apostolo Paolo stava parlando agli ebrei che si convertirono al cristianesimo durante il primo secolo della nostra era, e non agli ebrei che rimasero nella loro religione ebraica. Stava dicendo loro che il nostro apostolo e sommo sacerdote della nostra professione è il Signore Gesù Cristo. Cristo fu trovato più glorioso di Mosè come sacerdote. Quindi, fu chiamato Sommo Sacerdote della nostra professione.

Quando il sacerdozio fu cambiato, ci fu anche la necessità di cambiare la legge. E la legge che fu sostituita fu la legge amministrata da Mosè. Fu sostituita da un'altra legge.

ATTI 13:39 dice:

e per mezzo di lui, chiunque crede è giustificato di tutte le cose delle quali voi non avete potuto esser giustificati per la legge di Mosè.

La legge di Mosè fu giudicata insufficiente per giustificare i credenti nell'era cristiana perché, nell'era cristiana, la giustificazione si basa sul Signore Gesù Cristo. In altre parole, la fede dei cristiani deve essere basata sulla legge di Cristo e non sulla legge di Mosè.

Cerchiamo di essere definiti. A cosa si fa riferimento come legge di Mosè?

MALACHIA 4:4 dice:

Ricordatevi della legge di Mosè, mio servo, al quale io diedi in Horeb, per tutto Israele, leggi e prescrizioni.

Quindi, era la legge data da Dio a Mosè sulla montagna. In particolare, qual era quella legge?

ESODO 31:18 dice:

Quando l'Eterno ebbe finito di parlare con Mosè sul monte Sinai, gli dette le due tavole della testimonianza, tavole di pietra, scritte col dito di Dio.

Furono le leggi che furono contenute nelle due tavole di pietra, che erano state scritte con il dito di Dio. E quelle leggi includevano statuti e sentenze.

DEUTERONOMIO 4:13 dice:

Ed egli vi promulgò il suo patto, che vi comandò di osservare, cioè le dieci parole; e le scrisse su due tavole di pietra.

Pertanto, la legge di Mosè che viene riferito furono i dieci comandamenti. E queste leggi, insieme con gli statuti e le sentenze, furono destinate agli israeliti. Per esempio, ci furono statuti su cosa mangiare, cosa non mangiare, cosa bere e cosa non bere che gli israeliti dovettero osservare.

Ma nel nostro tempo, non abbiamo problemi su cosa mangiare e cosa non mangiare. Nel Nuovo Testamento, c'è un'altra legge che è stata spiegata dal Signore Gesù Cristo.

In MARCO 7:19, dice:

perché gli entra non nel cuore ma nel ventre e se ne va nella latrina? Così dicendo, dichiarava puri tutti quanti i cibi.

Il Signore Gesù Cristo dichiarò che il tipo di cibo che agli Israeliti era stato proibito di mangiare non entra nel cuore, ma solo nel ventre. Ed Egli aveva epurato, o purificato, tutti questi. L'apostolo Paolo spiegò in 1 TIMOTEO 4:4-5:

4 Poiché tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da riprovare, se usato con rendimento di grazie;
5 perché è santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera.

Quindi, anche se si trattasse di maiale, che era considerato impuro durante il tempo degli israeliti, nell’era cristiana, quando il sacerdozio era stato cambiato da Mosè al Signore Gesù Cristo, quelle carni che erano state dichiarate come impure sono state epurate, o purificate, dal Signore Gesù Cristo. Sono santificati dalla parola di Dio, dal decreto di Dio e dalla preghiera. Attraverso il potere della preghiera e della parola di Dio, quelle cose che erano state considerate abominevoli sono purificate. Pertanto, non vi è più alcun problema nel mangiare carne di maiale, o carne da quelli che non ruminano, o da quelli che non hanno l’unghia spartita o il piede forcuto.

Ricorda che siamo nell'era cristiana. Il nostro maestro è il Signore Gesù Cristo, e non Mosè. Se siamo veramente cristiani e crediamo di vivere nell’era cristiana, dobbiamo fare riferimento agli insegnamenti del Signore Gesù Cristo e non a Mosè. Mosè non è più il nostro sommo sacerdote, ma il Signore Gesù Cristo. La rivelazione che il Signore Gesù Cristo porta con sé è la rivelazione che dobbiamo ricevere ora.

EBREI 1:1-2 dice:

1 Iddio, dopo aver in molte volte e in molte maniere parlato anticamente ai padri per mezzo de' profeti,
2 in questi ultimi giorni ha parlato a noi mediante il suo Figliuolo, ch'Egli ha costituito erede di tutte le cose, mediante il quale pure ha creato i mondi;

Dio aveva parlato ai padri attraverso i profeti, ma in questi ultimi giorni, ci parla attraverso Suo Figlio. Quindi, se vogliamo conoscere le parole e gli insegnamenti di Dio, li apprenderemo attraverso Suo Figlio, non attraverso Mosè. Ma se continui ad osservare le leggi di Mosè, sei sulla strada sbagliata. Sei fuori tempo; sei fuori posto.

LEVITICO 11:1-7 dice:

1 Poi l'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne, dicendo loro:
2 'Parlate così ai figliuoli d'Israele: Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutte le bestie che sono sulla terra.

Se sei un meticoloso lettore della Bibbia, fin dal versetto 2, ti renderai conto che, se sei un americano o un filippino, non sei parte coinvolto perché quelle parole furono solo per gli israeliti.

3 Mangerete d'ogni animale che ha l'unghia spartita e ha il piè forcuto, e che rumina.
4 Ma di fra quelli che ruminano e di fra quelli che hanno l'unghia spartita, non mangerete questi: il cammello, perché rumina, ma non ha l'unghia spartita; lo considererete come impuro;
5 il coniglio, perché rumina, ma non ha l'unghia spartita; lo considererete come impuro;
6 la lepre, perché rumina, ma non ha l'unghia spartita; la considererete come impura;
7 il porco, perché ha l'unghia spartita e il piè forcuto, ma non rumina; lo considererete come impuro.

A questo punto, permettimi di dare alcuni chiarimenti riguardo al versetto 6 perché questa è la parte che viene messa in discussione da un lettore della Bibbia. Secondo lui, ciò che il versetto afferma è una sfida all'autenticità della Bibbia perché ciò che ha detto è contrario alla realtà. Ha affermato che la lepre non dovrebbe essere mangiata perché rumina e non ha l’unghia spartita quando, in verità, le lepri hanno i piedi forcuti e non ruminano.

Permettetemi di chiarire che ciò che agli israeliti era proibito mangiare erano animali, o bestie, che ruminano e hanno l’unghia spartita. Queste due caratteristiche devono essere presenti in una particolare bestia. Se una caratteristica è assente, quindi, non dovrebbe essere mangiato. Nel caso di una lepre, i suoi zoccoli sono divisi ma non ruminano, così agli israeliti fu proibito di mangiarlo.

Ma, concedendo che Levitico 11:6 avrebbe dovuto descrivere la lepre in senso inverso, cioè, non rumina e ha l’unghia spartita, dopotutto, non renderebbero il divieto sbagliato. Ciononostante non deve ancora essere mangiato perché manca una delle caratteristiche di una bestia o di un animale da mangiare.

In effetti, ci sono persone che sfidano l'autenticità della Bibbia. Sono quelli che non considerano l'errore umano. Danno sempre la colpa alla Bibbia per gli errori che potrebbero essere stati commessi dalle persone che hanno fatto la sua traduzione.

In realtà, le persone che mettono in dubbio l'autenticità della Bibbia non finiranno mai per sollevare questioni contro la Bibbia. Lasciatemi citare un esempio. La Bibbia ha classificato i pipistrelli come uccelli perché gli uccelli volano con le loro ali e i pipistrelli volano perché sono anche alati. Così ora, le persone che cercano di screditare la Bibbia accusano la Bibbia di parlare di bugie perché, secondo loro, i pipistrelli non sono uccelli ma mammiferi. Ammettiamo che un pipistrello è classificato come un mammifero, la domanda è, chi ha fatto la classificazione e quando è stata fatta la classificazione?

Ricorda che quando fu scritta la Bibbia non c'erano ancora classificazioni sul fatto che una creatura fosse un mammifero, o un rettile o un uccello. La classificazione è avvenuta solo molto recentemente, nello specifico, migliaia di anni dopo che la Bibbia fu scritta. E la classificazione è stata fatta solo dall’uomo. Chi sapeva dei mammiferi durante il tempo di Mosè? La parola "mammifero" fu coniata da Linneo solo nel XVIII secolo, mentre il libro di Levitico fu scritto più di 3000 anni fa (1512) da Mosè nel deserto del Sinai. Quindi, come ti aspetteresti che la Bibbia classifichi il pipistrello come un mammifero quando la parola mammifero fu coniata solo nel 1758?

Quindi, quella volta, la Bibbia era assolutamente corretta quando classificò il pipistrello come un uccello perché vola.

Ma anche se nella legge di Mosè esistessero o meno affermazioni che non corrispondono in realtà alle attuali caratteristiche di certi animali, come nel caso della lepre, per me sono immateriali. Tuttavia, la lepre era giustamente inclusa tra gli animali che gli israeliti non dovevano mangiare perché le sue caratteristiche non riuscivano a soddisfare le qualità di una bestia o di un animale che potevano mangiare. Anche se la lepre ha i piedi forcuti, tuttavia, non rumina, quindi gli israeliti non avrebbero dovuto mangiarla.

Ma nella misura in cui non siamo sotto la legge di Mosè ma della legge di Cristo, non c'è praticamente alcun bisogno che noi ci preoccupiamo del tipo di cibo a cui fu proibito di mangiare agli israeliti. Primo, non siamo tra gli israeliti guidati da Mosè, quindi il divieto non ci riguarda; secondo, Cristo purificò tutto ciò che era considerato impuro durante il tempo degli israeliti; e terzo, attraverso il potere della preghiera, il nostro cibo potrebbe essere santificato.

Non dimentichiamo che il nostro Sommo Sacerdote oggi è il Signore Gesù Cristo. Ed è meglio non dubitare dell'autenticità della Bibbia.

Questo blog è stato tradotto con cura nella lingua Italiana dai nostri traduttori nei limiti delle proprie capacità. Tuttavia, questo non assicura l’esattezza nella traduzione delle informazioni per varie ragioni. Se ci dovessero essere differenze nella lingua originale, la versione originale in inglese è quella a cui fare riferimento.

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