Sii Devoto: i Cristiani Pregano Incessantemente


La Bibbia ci sta insegnando il momento giusto, o i casi, in cui dovremmo pregare. Per esempio, dobbiamo pregare regolarmente; Dio comandò ai cristiani di pregare giorno e notte.

1 TESSALONICESI 5:17 (IRL) dice:

non cessate mai di pregare;

Che cosa significa quell'ammonizione? Come possiamo pregare senza sosta? Significa che dedicheremo tutto il nostro tempo a pregare e non faremo più altre cose, come lavorare per mantenersi, per esempio?

Ecco come lo spiega 2 TIMOTEO 1:3 (IRL):

Io rendo grazie a Dio, il quale servo con pura coscienza, come l'han servito i miei antenati, ricordandomi sempre di te nelle mie preghiere giorno e notte,

Pregare incessantemente significa pregare giorno e notte. Vale a dire, prima di andare a letto, o quando ti svegli la mattina successiva, o prima di iniziare a fare qualsiasi cosa che devi fare in un determinato giorno, devi prima pregare. Se sei stato in grado di realizzare tutto ciò di cui hai bisogno, tieni presente che sei stato in grado di farlo perché Dio ti ha aiutato. Quindi, è giusto che Lo preghi, Lo ringrazi, prima di andare a dormire.

Il Signore Gesù Cristo esortò gli apostoli a pregare sempre, e mostrò loro cosa le preghiere ferventi e costanti possono fare attraverso una parabola.

LUCA 18:1-7 (IRL) dice:

1 Propose loro ancora questa parabola per mostrare che doveano del continuo pregare e non stancarsi.
2 In una certa città v'era un giudice, che non temeva Iddio né avea rispetto per alcun uomo;
3 in quella città vi era una vedova, la quale andava da lui dicendo: Fammi giustizia del mio avversario.
4 Ed egli per un tempo non volle farlo; ma poi disse fra sé: benché io non tema Iddio e non abbia rispetto per alcun uomo,
5 pure, poiché questa vedova mi dà molestia, le farò giustizia, che talora, a forza di venire, non finisca col rompermi la testa.
6 E il Signore disse: Ascoltate quel che dice il giudice iniquo.
7 E Dio non farà egli giustizia ai suoi eletti che giorno e notte gridano a lui, e sarà egli tardo per loro?

Il Signore Gesù Cristo narrò questa parabola per indicare agli apostoli che, se il giudice ingiusto avesse ceduto alla supplica continua di una vedova, tanto più che Dio avrebbe ascoltato le preghiere del Suo popolo. Disse: "E Dio non farà egli giustizia ai suoi eletti che giorno e notte gridano a lui, e sarà egli tardo per loro?"

È una verità affermata nella Bibbia che i cristiani pregano giorno e notte.

Oltre a pregare prima e dopo aver dormito, ci sono anche altri casi in cui dovremmo pregare. Dobbiamo anche pregare prima di mangiare.

1 TIMOTEO 4:4-5 (IRL) dice:

4 Poiché tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da riprovare, se usato con rendimento di grazie;
5 perché è santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera.

Oggi possiamo mangiare anche i cibi che agli israeliti era stato proibito di mangiare come il maiale, per esempio. Agli israeliti era stato proibito di mangiare così tante cose, ma durante il periodo dei primi cristiani, l'apostolo Paolo insegnò loro che "Poiché tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da riprovare".

Ai nostri tempi, nella dispensazione cristiana, Dio non ci proibisce più di mangiare carne. Mi chiedo solo perché coloro che praticano il vegetarianismo si rifiutano di mangiare carne e pesce quando il Signore Gesù Cristo stesso mangiò pesce con i Suoi apostoli quando era ancora qui sulla terra! Non solo i vegetariani, ma anche altre religioni nel nostro tempo proibiscono il consumo di carne di manzo e maiale. La parola di Dio dice che ora possiamo mangiare carne. Solo che dobbiamo pregare prima di mangiare. Chiedi a Dio di benedire il cibo che stai per mangiare e praticamente tutto ciò che stai per ingerire.

Dobbiamo anche pregare nei momenti in cui siamo oppressi, quando siamo in una situazione molto difficile e non abbiamo nessun posto dove andare, quando siamo turbati da così tanti problemi e non sappiamo più cosa fare. Questi sono i tempi in cui abbiamo bisogno dell'aiuto di Dio; questi sono i tempi in cui dobbiamo pregare.

FILIPPESI 4:6-7 (IRL) dice:

6 Il Signore è vicino. Non siate con ansietà solleciti di cosa alcuna; ma in ogni cosa siano le vostre richieste rese note a Dio in preghiera e supplicazione con azioni di grazie.
7 E la pace di Dio che sopravanza ogni intelligenza, guarderà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.

Nella vita, abbiamo le nostre preoccupazioni e problemi. Ci preoccupiamo di così tante cose: problemi, difficoltà, malattie, finanze, ecc. Ma la parola di Dio è molto confortante e molto rassicurante. Non dobbiamo preoccuparci di nulla ma in ogni cosa siano le vostre richieste rese note a Dio in preghiera e supplicazione con azioni di grazie. E la pace di Dio che sopravanza ogni intelligenza, guarderà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.

Quindi, ogni volta che sei assalito da problemi e preoccupazioni, prega Dio. E se sei un servitore di Dio, dovresti pregare in qualsiasi momento opportuno, in qualsiasi situazione. Sii sempre devoto.

CHE DIO VI BENEDICA!

Questo blog è stato tradotto con cura nella lingua Italiana dai nostri traduttori nei limiti delle proprie capacità. Tuttavia, questo non assicura l’esattezza nella traduzione delle informazioni per varie ragioni. Se ci dovessero essere differenze nella lingua originale, la versione originale in inglese è quella a cui fare riferimento.

Dio Mette alla Prova i Suoi Servitori


Test e prove provengono da Dio. Dio prova o mette alla prova i Suoi servitori per ottime ragioni.

DEUTERONOMIO 13:3 (IRL) dice:

tu non darai retta alle parole di quel profeta o di quel sognatore; perché l'Eterno, il vostro Dio, vi mette alla prova per sapere se amate l'Eterno, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra.

Test e prove servono come indicatore per Dio per vedere se sei saldo nella tua fede, se stai durando e se Lo ami con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima. E una volta dimostrato di esserlo, meriti una ricompensa inestimabile.

Se vogliamo fare un confronto, è proprio come andare a scuola in cui un insegnante prima dà ai suoi studenti una discussione approfondita sull'argomento. Successivamente, dà loro un test o una verifica per scoprire se si sono ricordati e se hanno capito cosa ha insegnato loro. E il risultato del test servirà come base per l'insegnante nel dare loro i voti che meritano.

Lo stesso vale per Dio. Ci insegna le Sue parole e, successivamente, verifica se comprendiamo e se obbediamo ai Suoi insegnamenti; ci mette alla prova se la nostra fede rimarrà impassibile anche in mezzo alle avversità e sfide. Se superiamo il test, guadagneremo la Sua fiducia.

La fiducia non è facilmente raggiungibile; è qualcosa per cui bisogna lavorare. Non è vero che, anche in una famiglia normale, i proprietari della casa non danno prontamente la loro fiducia al loro servitore? Il servitore deve prima dimostrare ai suoi padroni di essere degno di fiducia, di non essere un rapitore o un ladro. Perché sarebbe troppo rischioso se affidassero immediatamente la loro casa e i loro figli quando la sua affidabilità non è stata ancora dimostrata. Ma una volta che il servitore ha dimostrato la sua onestà e obbedienza, alla fine si guadagna la fiducia dei suoi padroni.

Dio Stesso mette alla prova anche le persone; cerca nei loro cuori e indaga nelle loro menti per vedere se sono veritieri e fedeli o no.

GEREMIA 17:9-10 (IRL) dice:

9 Il cuore è ingannevole più d'ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi lo conoscerà?
10 - Io, l'Eterno, che investigo il cuore, che metto alla prova le reni, per retribuire ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni.

E quando Lui scopre che sei fedele, degno di fiducia e che non hai cattive intenzioni, Lui sarà con te.

Dopo aver messo alla prova, cosa dice la Bibbia?

1 PIETRO 1:6-7 (IRL) dice:

6 Nel che voi esultate, sebbene ora, per un po' di tempo, se così bisogna, siate afflitti da svariate prove,
7 affinché la prova della vostra fede, molto più preziosa dell'oro che perisce, eppure è provato col fuoco, risulti a vostra lode, gloria ed onore alla rivelazione di Gesù Cristo:

Secondo l'apostolo Pietro, sebbene prove e difficoltà possano rattristarci, tuttavia, non dovremmo disperare anche se avvengono ripetutamente o in successione perché, se siamo in grado di superare tutte queste, siamo partecipi della sofferenza del nostro Signore e meriteremo onore e gloria alla rivelazione di Gesù Cristo.

Dio ci prova e ci mette alla prova per vedere la profondità della nostra fede; vuole vedere se rimarremo saldi nel nostro servizio e nell'obbedienza a Lui. E superare le Sue prove significherà la nostra salvezza.

Se gli studenti che hanno costantemente superato tutti i test e gli esami forniti dai loro insegnanti si qualificano per la laurea; da parte nostra come servitori di Dio, se saremo in grado di superare le prove che Dio ci offre, se saremo in grado di dimostrarGli la nostra fede e obbedienza alle Sue parole, e se saremo in grado di dimostrarGli che Lo amiamo con tutto il nostro cuore e con tutta la nostra anima, allora meriteremo la salvezza della nostra anima.

1 PIETRO 1:8-9 (IRL) dice:

8 il quale, benché non l'abbiate veduto, voi amate; nel quale credendo, benché ora non lo vediate, voi gioite d'un'allegrezza ineffabile e gloriosa,
9 ottenendo il fine della fede: la salvezza delle anime.

Dopo aver superato con successo le difficoltà e le prove, riceveremo l'obiettivo finale della nostra fede, che è la salvezza della nostra anima. Ecco perché è molto importante che affrontiamo i test e le prove che giungono nella nostra vita in modo biblico.

Quindi, ogni volta che si affrontano situazioni difficili, ogni volta che si verificano prove, la cosa migliore da fare è pregare. Non impazzite; non disperate. Pregate e basta.

È un peccato che ci siano persone che, di fronte a difficoltà e prove, diventano selvagge e violente. E invece di invocare Dio, ricorrono all'alcool e alle droghe. Se questo sarà il tuo atteggiamento, non supererai mai il test. E se non si supera il test, la conseguenza è che non meriterai alcuna ricompensa.

Ma se vuoi essere ricompensato da Dio, devi superare le Sue prove e difficoltà. Non dimenticare, la Sua ricompensa è la salvezza della tua anima.

CHE DIO CI BENEDICA TUTTI!

Questo blog è stato tradotto con cura nella lingua Italiana dai nostri traduttori nei limiti delle proprie capacità. Tuttavia, questo non assicura l’esattezza nella traduzione delle informazioni per varie ragioni. Se ci dovessero essere differenze nella lingua originale, la versione originale in inglese è quella a cui fare riferimento.

Risolto "il Mistero degli Anni Mancanti di Gesù Cristo"


Alcune persone sostengono che sembravano esserci alcuni dettagli mancanti nella presentazione della Bibbia della storia di vita del Signore Gesù Cristo. Secondo loro, ciò che è stato solo narrato è stata la Sua nascita e il tempo in cui stava già predicando, ma gli eventi che sono trapelati dopo la Sua nascita fino a prima dell'inizio del Suo ministero non sono stati raccontati.

E a causa di questi presunti dettagli mancanti, alcuni pastori hanno inventato storie sciocche che affermano che in quei tempi Cristo non era in Israele. Dicono che andò in India e studiò yoga lì, e in seguito tornò in Israele.

Certo, questa è una grande bugia! Cristo non ha mai lasciato Israele. È nato lì; è cresciuto lì; ha predicato lì; è morto lì; ed è risorto lì. Questa è la storia completa del Signore Gesù Cristo. La Bibbia non ha perso nessun periodo della storia della vita di Cristo, e non ha mai lasciato Israele.

Dalla Sua nascita fino all'età di dodici anni, Gesù Cristo fu con i Suoi genitori adottivi a Nazaret.


LUCA 2:41-51 (IRL) dice:

41 Or i suoi genitori andavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua.
42 E quando egli fu giunto ai dodici anni, salirono a Gerusalemme, secondo l'usanza della festa;
43 e passati i giorni della festa, come se ne tornavano, il fanciullo Gesù rimase in Gerusalemme all'insaputa dei genitori;
44 i quali, stimando ch'egli fosse nella comitiva, camminarono una giornata, e si misero a cercarlo fra i parenti e i conoscenti;
45 e, non avendolo trovato, tornarono a Gerusalemme facendone ricerca.
46 Ed avvenne che tre giorni dopo lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo a' dottori, che li ascoltava e faceva loro delle domande;
47 e tutti quelli che l'udivano, stupivano del suo senno e delle sue risposte.
48 E, vedutolo, sbigottirono; e sua madre gli disse: Figliuolo, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre ed io ti cercavamo, stando in gran pena.
49 Ed egli disse loro: Perché mi cercavate? Non sapevate ch'io dovea trovarmi nella casa del Padre mio?
50 Ed essi non intesero la parola ch'egli avea lor detta.
51 E discese con loro, e venne a Nazaret, e stava loro sottomesso. E sua madre serbava tutte queste cose in cuor suo.

La Bibbia ci dice che ogni anno Giuseppe e Maria andavano a Gerusalemme per celebrare la Pasqua. Agli ebrei fu comandato di celebrarla in commemorazione della loro liberazione dalla schiavitù in Egitto del tempo in cui videro la salvezza e la pace di Dio.

La parola "Pasqua" o "passover" in inglese, o pascha o paz in altre lingue, significa pace. Dobbiamo ricordare che alla vigilia prima che gli israeliti lasciassero la terra d'Egitto, il "distruttore" arrivò in ogni casa egiziana e morirono tutti i loro primogeniti. Tuttavia, non entrò nella famiglia degli israeliti; invece, li sorvolò. Quindi, nessuno tra loro morì.

La Pasqua ebraica implica la pace. Mentre ci fu un grande lamento in tutto l'Egitto a causa della morte di tutti i loro primogeniti, vi fu pace nelle dimore degli israeliti perché l'angelo della morte o il "distruttore" li sorvolò.

Quello fu l'evento che agli ebrei fu comandato di celebrare ogni anno. E per dodici anni, Cristo fu sempre stato con i Suoi genitori adottivi ogni volta che andavano a Gerusalemme per celebrarla.

Quando Cristo ebbe dodici anni, accadde un incidente. Giuseppe e Maria andarono a Gerusalemme per celebrare la Pasqua, e quando tornarono a Nazaret non si accorsero subito che il dodicenne Gesù non era con loro. Nel frattempo pensavano che fosse in compagnia dei loro parenti e conoscenti. Quando scoprirono che non era con loro, tornarono a Gerusalemme e lo cercarono per tre giorni finché non si resero conto che era al tempio.

Quando Maria lo vide, gli disse: “Figliuolo, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre ed io ti cercavamo, stando in gran pena.” Il Signore Gesù Cristo rispose: “Perché mi cercavate? Non sapevate ch'io dovea trovarmi nella casa del Padre mio?” Maria e Giuseppe non capirono quello che Cristo disse, ma il versetto 51 disse: “E discese con loro, e venne a Nazaret…” Ciò implica che si unì a loro di nuovo a Nazaret.

Fu a Nazaret che Gesù Cristo crebbe.


LUCA 4:16 (IRL) dice:

E venne a Nazaret, dov'era stato allevato; e com'era solito, entrò in giorno di sabato nella sinagoga, e alzatosi per leggere,
Cristo non sarebbe stato chiamato Nazareno se non fosse cresciuto lì. Quando divenne giovane, cosa faceva Cristo?

MARCO 6:3 (IRL) dice:

Non è costui il falegname, il figliuol di Maria, e il fratello di Giacomo e di Giosè, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi? E si scandalizzavano di lui.

Cristo aveva già iniziato a predicare. Fu chiamato falegname perché ereditò l'arte e l'occupazione del padre adottivo Giuseppe, che era un falegname. Il versetto si riferiva anche a Lui come figlio di Maria perché quando stava già predicando, Giuseppe era già morto.

LUCA 3:23 (IRL) dice,

E Gesù, quando cominciò anch'egli ad insegnare, avea circa trent'anni ed era figliuolo, come credevasi, di Giuseppe,

Il Signore Gesù Cristo aveva circa trent'anni quando iniziò a predicare. Ciò significa che dall'età di dodici anni fino a quando aveva circa trent'anni Cristo era a Nazaret.

I giudei sapevano che era il figlio di Giuseppe, un falegname. Ed essendo figlio di un falegname, sapevano anche che non aveva mai avuto alcuna educazione. Questo era il motivo per cui si meravigliarono della Sua eccellenza quando lo ascoltarono predicare.

GIOVANNI 7:15 (IRL) dice:

Onde i Giudei si maravigliavano e dicevano: Come mai s'intende costui di lettere, senz'aver fatto studi?

Sapevano che non era istruito perché avevano assistito alla Sua vita, dalla Sua giovinezza fino al momento in cui predicò. Ecco perché è assurdo credere che lasciò Israele e andò in India, e vi rimase per diciotto anni, perché ci furono persone che furono testimoni praticamente di tutta la Sua vita.


La Bibbia è completa nel suo racconto. Cristo non lasciò mai Israele. Fu lì che rimase; era lì che aveva lavorato come falegname (a Nazaret); era lì che predicò. Dopo aver predicato, fu crocifisso. Quando morì, risuscitò dopo tre giorni; rimase con gli apostoli e insegnò loro per quaranta giorni e quaranta notti; dopo quaranta giorni, gli apostoli assisterono alla Sua ascensione al cielo. Questa è la storia completa di Cristo; non manca nulla.

ATTI 1:21-22 (IRL) dice:

21 Bisogna dunque che fra gli uomini che sono stati in nostra compagnia tutto il tempo che il Signor Gesù è andato e venuto fra noi,
22 a cominciare dal battesimo di Giovanni fino al giorno ch'egli, tolto da noi, è stato assunto in cielo, uno sia fatto testimone con noi della risurrezione di lui.

Luca aveva una piena comprensione di tutto ciò che accadde; e non menzionò mai nel suo libro che il Signore Gesù Cristo non si trovò in nessun punto particolare in Israele o che fosse altrove.

LUCA 1:1-3 (ILR) dice:

1 Poiché molti hanno intrapreso ad ordinare una narrazione de' fatti che si son compiuti tra noi,
2 secondo che ce li hanno tramandati quelli che da principio ne furono testimoni oculari e che divennero ministri della Parola,
3 è parso bene anche a me, dopo essermi accuratamente informato d'ogni cosa dall'origine, di scrivertene per ordine, o eccellentissimo Teofilo,

Luca, come evangelista, aveva condotto un'indagine approfondita di tutte le cose fin dal primo momento. Questo è il motivo per cui il suo racconto sulla storia della vita del Signore Gesù Cristo è completo ed esauriente, secondo una corretta cronologia.

Il suo vangelo iniziò con la sua introduzione di San Giovanni Battista che, a sua volta, fu colui che introdusse Cristo. E poi parlò della nascita di Cristo e del luogo in cui nacque, compresi il mese e l'anno della Sua nascita.

Raccontò anche come, per dodici anni, Cristo si unì alla Sua famiglia adottiva mentre andavano a Gerusalemme ogni anno per commemorare la Pasqua; e anche come aveva lavorato come falegname. E quando ebbe trent'anni, fu battezzato da Giovanni Battista, e poi iniziò a predicare, ecc. E infine, la Sua morte, risurrezione e ascensione al cielo. In altre parole, ciò che Luca aveva reso era una narrazione completa della storia di vita di Cristo. Non manca nulla.

Che Dio vi benedica!

Questo blog è stato tradotto con cura nella lingua Italiana dai nostri traduttori nei limiti delle proprie capacità. Tuttavia, questo non assicura l’esattezza nella traduzione delle informazioni per varie ragioni. Se ci dovessero essere differenze nella lingua originale, la versione originale in inglese è quella a cui fare riferimento.

I Nostri Corpi sono un Sacrificio Vivente


Nella nostra attuale dispensazione, qualcuno può ancora offrire un sacrificio a Dio? Come? E cosa dovremmo offrire?

È molto evidente oggi che molti pastori chiedono ai loro membri di offrire denaro e altre cose materiali per il sacrificio. Quindi è sensato scoprire dalla Bibbia se quelle siano le giuste offerte e sacrifici che un cristiano è tenuto ad offrire a Dio.

Ci sono molti sacrifici che possono essere letti nella Bibbia, come il sacrificio di diversi tipi di animali. Ma bisogna capire che quando venne il Signore Gesù Cristo furono tutti fermati.

EBREI 10:5-7 (IRL) dice:

5 Perciò, entrando nel mondo, egli dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, ma mi hai preparato un corpo;
6 non hai gradito né olocausti né sacrificî per il peccato.
7 Allora ho detto: Ecco, io vengo (nel rotolo del libro è scritto di me) per fare, o Dio, la tua volontà.

Quando il Signore Gesù Cristo venne sulla terra, disse che Dio non voleva più sacrifici e offerte simili a quello che avevano fatto gli israeliti. Ricordate che gli israeliti sacrificarono animali e li offrirono a Dio per diverse intenzioni. Quei sacrifici non sono più ciò che Dio richiede da noi perché ci diede in sacrifcio il corpo del Signore Gesù.

Quando venne il Signore Gesù Cristo, aveva in Lui qualcosa che doveva essere sacrificato, e quello era il Suo corpo. Il Suo corpo fu inchiodato sulla croce come sacrificio per i nostri peccati. Questo è il motivo per cui non abbiamo più bisogno di sacrificare gli animali perché l'ultimo sacrificio era stato reso dal Signore Gesù Cristo.

EBREI 10:10 (IRL) dice:

In virtù di questa "volontà" noi siamo stati santificati, mediante l'offerta del corpo di Gesù Cristo fatta una volta per sempre.

Ciò che il Signore Gesù Cristo aveva fatto era un sacrificio sufficiente. L'offerta del Suo corpo era una volta per sempre. Ma perché molti pastori oggi insegnano alle persone a sacrificare gli animali e, soprattutto, i soldi? È perché ne trarranno profitto; è perché hanno un grande amore per i soldi.

Se vogliamo offrire sacrifici ora, dobbiamo fare in modo che i nostri sacrifici siano conformi al Vangelo del Signore Gesù Cristo.

ROMANI 12:1 (IRL) dice:

Io vi esorto dunque, fratelli, per le compassioni di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, accettevole a Dio; il che è il vostro culto spirituale.

Questo è il sacrificio che ci è stato insegnato dal Signore Gesù Cristo. Il versetto ci dice che possiamo presentare i nostri corpi come un sacrificio vivente a Dio, che è la nostra adorazione spirituale per Lui. La domanda è: come possiamo presentare i nostri corpi come un sacrificio vivente a Dio?

ROMANI 6:13 (IRL) dice:

e non prestate le vostre membra come strumenti d'iniquità al peccato; ma presentate voi stessi a Dio come di morti fatti viventi, e le vostre membra come strumenti di giustizia a Dio;

Per diventare un sacrificio vivente, dobbiamo usare noi stessi come strumenti della giustizia di Dio. Dobbiamo essere gli strumenti di Dio nel fare del bene agli altri. Proprio come fece Giobbe.

GIOBBE 29:15 (IRL) ci dice:

Ero l'occhio del cieco, il piede dello zoppo;

Giobbe usò se stesso, le sue membra o le parti del suo corpo per servire altre persone. È diventato uno strumento della giustizia di Dio. Divenne occhi per i ciechi e piedi per gli zoppi; nel senso che servì gli indifesi e i bisognosi. Giobbe fece cose buone ad altre persone. In questo modo, è stato in grado di sacrificare il proprio corpo come un'offerta di giustizia.

Pertanto, nella nostra dispensazione, il sacrificio non è offrire solo denaro e altre cose materiali come insistono molti pastori. Secondo le Scritture, il nostro corpo può essere offerto in sacrificio a Dio facendo il bene e mostrando bontà agli altri. AMEN!

Questo blog è stato tradotto con cura nella lingua Italiana dai nostri traduttori nei limiti delle proprie capacità. Tuttavia, questo non assicura l’esattezza nella traduzione delle informazioni per varie ragioni. Se ci dovessero essere differenze nella lingua originale, la versione originale in inglese è quella a cui fare riferimento.

L'Esistenza di Cristo è Iniziata nell'Eternità, Non nel Grembo di Maria. Punto e Basta.


Quando e dov’è iniziata l'esistenza del Signore Gesù Cristo? La Sua esistenza è iniziata solo quando è stato concepito da Maria, come crede la Chiesa di Cristo di Manalo?

Questa particolare convinzione di questa organizzazione religiosa è espressa in un articolo presentato nella loro pubblicazione ufficiale, Pasugo, che dice:

Traduzione:
C'era stato un Cristo al principio prima dell'istituzione di questo mondo? La risposta è chiara in base a ciò che l'angelo disse a Maria, che avrebbe concepito e dato alla luce un figlio il cui nome sarebbe stato chiamato Gesù, Luca 1:31. Dalla risposta data dall'angelo, l'esistenza di Cristo ebbe inizio nel grembo della Vergine Maria.


L'INC (Iglesia ni Cristo - Chiesa di Cristo) di Manalo afferma che l'esistenza di Cristo iniziò solo quando l'angelo disse a Maria: "concepirai nel tuo seno" sottintendendo che prima del concepimento di Maria non c’era ancora l’esistenza di Cristo. Ma se ripasserai ciò che dice Luca 1:31, "Ed ecco tu concepirai nel seno e partorirai un figliuolo e gli porrai nome Gesù." ti renderai conto che il versetto non ha detto che l'esistenza di Cristo è iniziata solo nel seno di Maria.

Dal punto di vista scientifico, la vita umana non inizia nel grembo materno ma dai lombi del padre. L'identità di una persona parte dal seno di suo padre. Sebbene il suo DNA, che è il modello del nostro essere, provenga sia da sua madre che da suo padre; tuttavia, dal punto di vista biblico, ciò che viene dal padre ha un impatto maggiore.

EBREI 7:9-10 (IRL) dice:

9 E, per così dire, nella persona d'Abramo, Levi stesso, che prende le decime, fu sottoposto alla decima;
10 erch'egli era ancora ne' lombi di suo padre, quando Melchisedec incontrò Abramo.

Spiritualmente e scientificamente, Levi iniziò dai lombi di Abramo; era già nei lombi di Abramo 450 anni prima della sua nascita. Ciò implica che scientificamente parlando, il proprio DNA può provenire dalla settima alla decima generazione all'indietro.

Secondo la scienza, una cellula vivente è formata dai 23 cromosomi del padre e altri 23 cromosomi dalla madre. In realtà, tutte le cellule del nostro corpo, come le cellule delle nostre ossa, dei nostri legamenti, della nostra carne, ecc. hanno 46 cromosomi. Solo la cellula spermatica di un uomo e la cellula uovo di una donna contengono 23 cromosomi ciascuna; tutte le altre cellule ne hanno 46. Ma quando lo spermatozoo e la cellula uovo si uniscono, si forma una nuova cellula con 46 cromosomi. Questa nuova cellula diventerà in seguito un feto, che dopo nove mesi nascerà come un nuovo essere umano.

Il punto a cui sto cercando di guidare è che, sebbene Levi dovesse nascere 450 anni dopo, lui era già nei lombi di Abramo. In altre parole, il DNA che era già in Abramo sarebbe stato trasferito a Levi 450 anni dopo. Dimostrando che letteralmente e scientificamente, i nostri esseri non iniziano davvero dal grembo materno. Ecco perché è scientificamente sbagliato affermare che l'esistenza di Cristo è iniziata solo quando Maria lo ha concepito nel suo grembo. Ed è anche molto sbagliato parlando spiritualmente. Perché? Perché l'esistenza di Cristo non è iniziata qui sulla Terra!

EBREI 10:5 (IRL) dice:

Perciò, entrando nel mondo, egli dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, ma mi hai preparato un corpo;

Il versetto si riferisce al Signore Gesù Cristo. "Entrando nel mondo" significa che non ha avuto origine da questo mondo. Ma quando venne in questo mondo, un corpo era stato preparato per Lui. Che corpo era quello? Era il corpo concepito da Maria. Quello era il corpo che partiva/proveniente da Maria, il corpo fisico di Cristo.

GIOVANNI 1:14 (IRL) dice:

E la Parola è stata fatta carne...

Se Cristo non ebbe inizio da questo mondo, dove allora?

MICHEA 5:2 (GD) dice:

MA di te, o Betlehem Efrata, benchè tu sii il minimo de' migliai di Giuda, mi uscirà colui che sarà il Signore in Israele; le cui uscite sono ab antico, da' tempi eterni.

Secondo la profezia di Michea, da Betlemme sarebbe uscito Colui che avrebbe governato Israele, e questo sovrano venne dall'eterno, dove il Padre Lo generò.

SALMI 2:7 (IRL) dice:

Io spiegherò il decreto: L'Eterno mi disse: Tu sei il mio figliuolo, oggi io t'ho generato.

Il Padre generò Cristo ed è un fatto biblico che alcune persone rifiutano di credere. Ma questa è la verità. Il Padre generò Suo Figlio ancora prima della creazione del mondo.

GIOVANNI 3:6 (IRL) dice:

Quel che è nato dalla carne, è carne; e quel che è nato dallo Spirito, è spirito.

Chi è nato dalla carne è carne; e chi è nato dallo Spirito è spirito. Quindi lo spirito può dare alla luce.

EBREI 12:9 (IRL) dice:

Inoltre, abbiamo avuto per correttori i padri della nostra carne, eppur li abbiamo riveriti; non ci sottoporremo noi molto più al Padre degli spiriti per aver vita?

Dio Padre è uno spirito; Lui è anche chiamato "il Padre degli Spiriti". In essenza, Dio è chiamato il Padre degli spiriti perché generò Suo Figlio come essere spirituale e ha creato esseri spirituali come gli angeli!

GIOVANNI 4:24 (IRL) dice:

Iddio è spirito; e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in ispirito e verità.

Affinché non ci confondiamo, dobbiamo sempre ricordare che ci sono due cose che sono in Cristo: primo, lo Spirito che è stato generato dal Padre; e in secondo luogo, la carne che è nata da Maria. Colui che venne in questo mondo era il Figlio di Dio che il Padre aveva generato, spiritualmente, in eterno. E quando il Figlio di Dio venne in questo mondo, dimorò nel corpo del figlio che nacque da Maria.

Ciò che l'INC di Manalo nasconde ai suoi membri è la verità biblica che il Padre ha un Figlio che Lui stesso aveva generato.

EBREI 1:4-6 (IRL) dice:

4 diventato così di tanto superiore agli angeli, di quanto il nome che ha eredato è più eccellente del loro.
5 Infatti, a qual degli angeli diss'Egli mai: Tu sei il mio Figliuolo, oggi ti ho generato? e di nuovo: Io gli sarò Padre ed egli mi sarà Figliuolo?
6 E quando di nuovo introduce il Primogenito nel mondo, dice: Tutti gli angeli di Dio l'adorino!

Il primogenito dal Padre è Cristo, e Lui venne solo portato in questo mondo. Non nacque qui perché Lui venne dall'eternità.

Ora, dov'era Cristo prima di essere generato dal Padre?

GIOVANNI 1:18 (IRL) dice:

Nessuno ha mai veduto Iddio; l'unigenito Figliuolo, che è nel seno del Padre, è quel che l'ha fatto conoscere.

Cristo è venuto dal seno del Padre ed è l’unico generato dal Padre.

La versione di New American Standard Bible ha una migliore interpretazione di GIOVANNI 1:18 in quanto è conforme alla Bibbia greca. Dice:

No one has seen God at any time; the only begotten God, who is in the bosom of the Father, He has explained Him.

(Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere.) NR

Nelle scritture greche originali, dice "l'unigenito Dio".

IΩANNHN 1:18 (Translitterato da Greek Wescott-Hort):

Theon oudeis eoraken popote monogenes theos o on eis ton kolpon tou patros ekeinos exegesato.

“MONOGENES THEOS” = Unigenito Dio

Cristo era nel seno del Padre. Faceva parte dell'Essere del Padre nell'eternità. Tuttavia, arrivò il momento in cui il Padre doveva generarLo.

GIOVANNI 17:5, 24 (IRL) dice:

5 Ed ora, o Padre, glorificami tu presso te stesso della gloria che avevo presso di te avanti che il mondo fosse.
24 Padre, io voglio che dove son io, siano meco anche quelli che tu m'hai dati, affinché veggano la mia gloria che tu m'hai data; poiché tu m'hai amato avanti la fondazion del mondo.

Prima della creazione del mondo, Cristo aveva già ricevuto e goduto della gloria che veniva dal Padre. Che cos'era questo? Era la gloria di essere il Figlio di Dio. "Tu sei mio figliuolo", Gli disse il Padre, perché fu Lui a dare alla luce Cristo; Lo generò.

Ciò di cui gli altri sono scettici è la capacità del Padre di generare un figlio semplicemente perché è un maschio.

In realtà, la capacità di un maschio di partorire è sia letteralmente che spiritualmente possibile.

Letteralmente, un maschio può partorire.


È il cavalluccio marino maschio che rimane incinto e partorisce.

Se la capacità di un maschio di partorire è letteralmente possibile, tanto più è spiritualmente possibile. Dio è Onnipotente, e poiché è un Dio Onnipotente, non credo che sarebbe difficile per Lui generare o concepire un Figlio.

SALMI 94:9 (IRL) dice:

Colui che ha piantato l'orecchio non udirà egli? Colui che ha formato l'occhio non vedrà egli?

Gli esseri umani sono in grado di vedere e ascoltare. Queste capacità hanno permesso all'umanità di scoprire i principi che regolano i nostri sensi visivi e uditivi, che in seguito abbiamo applicato quando abbiamo inventato la fotocamera, un occhio che cattura le immagini e il microfono, un orecchio che ascolta e dice ad alta voce ciò che sente.

Se noi umani, nonostante i nostri limiti, siamo in grado di inventare meravigliose invenzioni come la fotocamera e il microfono, quanto più Dio Onnipotente! “Colui che ha piantato l'orecchio non udirà egli? Colui che ha formato l'occhio non vedrà egli?” In tal senso, non potremmo anche chiedere: “Colui che ha creato il grembo, non sarà in grado di generare un bambino?” Naturalmente questo è molto possibile con Dio.

L'esistenza del Signore Gesù Cristo è iniziata nell'eternità con il Padre. In effetti, erano insieme durante la creazione del mondo.

PROVERBI 30:4 (IRL) dice:

Chi è salito in cielo e n'è disceso? Chi ha raccolto il vento nel suo pugno? Chi ha racchiuse l'acque nella sua veste? Chi ha stabilito tutti i confini della terra? Qual è il suo nome e il nome del suo figlio? Lo sai tu?

Il Padre e Suo Figlio furono quelli che crearono tutto, incluso l'uomo. Quando fu creato il primo uomo, Genesi 1:26 dice: "Poi Dio disse: 'Facciamo l'uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza..." I pronomi "noi" e "nostra" implicano che il Padre stesse parlando con un altro Essere che era con Lui, e quello era Suo Figlio che generò in eterno.

Ciò che l'INC di Manalo non può accettare è la divinità del Signore Gesù Cristo. Per loro c'è un solo Dio, e questo è il Padre. Non sono in disaccordo sul fatto che esista un solo Dio, ma dobbiamo chiarire chi è quell'unico Dio nella Bibbia. La parola ebraica che è stata usata è Elohim, che è la forma plurale del singolare nome Eloah, che significa Dio. Pertanto, Elohim significa divinità. Elohim disse: "Facciamo l'uomo a nostra immagine".

C'è un solo Elohim, ma incarnato in quel solo Elohim non è solo il Padre. Proprio come una band musicale. Sebbene consideriamo una band musicale come una, tuttavia è composta da diversi musicisti. Può comprendere un tastierista, un chitarrista, un batterista, un violinista, un trombettista, ecc., ma noi la chiamiamo band. Lo stesso vale per la famiglia, che è anche un nome singolare, ma in una famiglia c'è il padre, la madre, i bambini e i nonni.

Cosa sto cercando di dire? L'unico Dio menzionato dalla Bibbia deriva dalla parola ebraica Elohim, che indica pluralità. Ovvero, non si limita al Padre. All'interno degli Elohim ci sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

Sono certo che questo è qualcosa che i ministri dell'INC di Manalo non insegneranno mai ai loro membri. E non leggeranno nemmeno loro Giovanni 1:18 nella versione originale greca che si riferiva a Cristo come "Monogenes Theos" o "l'unigenito Dio" perché manderebbe in frantumi la loro dottrina ultracentenaria secondo cui Cristo è solo un uomo la cui esistenza ebbe inizio quando Maria lo concepì nel suo grembo.

Tuttavia, i versetti che ho citato sono più che sufficienti per dimostrare che l'esistenza di Cristo non è iniziata nel grembo di Maria perché prima del suo parto, era già esistito con il Padre nell'eternità; Lui era con il Padre durante tutto il processo della creazione; e Lui è un Essere divino - la Bibbia lo chiama "l'unigenito Dio" o "Monogenes Theos". AMEN!

Come le Religioni Che Abusano della Bibbia Causano Miseria alle Persone

Proofs that the Bible is Reliable and Truthful

Uno dei motivi per cui alcune persone dubitano dell'affidabilità e dell'autorità della Bibbia come fonte della verità è il fatto che molte religioni oggi, nonostante la loro affermazione che la Bibbia sia il fondamento della loro fede, differiscono nei loro insegnamenti, pratiche e credenze. Cioè, non sembrano avere una fede comune e non condividono un insieme comune di insegnamenti e dottrine.

Ad essere sinceri, non tutte le religioni che sostengono che la Bibbia sia il fondamento della loro fede dicono la verità. La maggior parte di loro non usa la Bibbia come base della propria fede, invece fende e si aderisce maggiormente ai dogmi che non sono mai stati insegnati dalla Bibbia, proprio come fa la Chiesa cattolica.

La Chiesa cattolica ha inventato così tanti dogmi che non hanno alcuna base biblica, eppure sono accettati e seguiti senza domande dai cattolici. Ad esempio, credono che Maria fosse senza peccato e immacolata, sebbene la Bibbia non abbia mai menzionato che Maria non avesse commesso alcun peccato. Credono anche che quando è morta, anche il suo corpo fisico è stato portato in paradiso. Tuttavia, ciò non è biblico; è persino contro la Bibbia.


Traduzione: 
Vita Cattolica pagina 63 
Nihil Obstat: Artemio G. Casas 
Imprimatur: Rufino J. Santos
 
Dio voleva (o desiderava) che la madre di Suo Figlio avesse (o raggiungesse) la perfetta santità. Così, non appena Maria fu concepita, Dio la distinse per non aver ereditato o avere il peccato originale. Questo è ciò che chiamiamo Immacolata Concezione che è stata approvata e dichiarata da Papa Pio IX nel 1854 come uno dei dogmi della fede cattolica.


Traduzione: 
Vita Cattolica pagina 63 
Nihil Obstat: Artemio G. Casas, Pbro.; 
Imprimatur: Rufino J. Santos, D.D. Scritto da Gerard Linssen C.I.C.M., S.T.D.
 
Quando morì Santa Maria, fu portata in cielo, anima e corpo. Dio non ha permesso al corpo santissimo di Maria (che ha usato per la forma umana di Gesù) di marcire. La gloria più attesa dei santi nella risurrezione è stata data alla santa Madre di Dio proprio nel momento della sua morte. Dopo aver partecipato alla sofferenza e alla morte di suo Figlio, le è stata data una speciale benedizione di essere immediatamente con Lui nella Sua risurrezione e gloria.

La disarmonia dovuta alle differenze dottrinali tra molte religioni oggi è una manifestazione della loro mancanza di comprensione di ciò che dice la Bibbia. Se fossero veramente di Dio, e se le loro rispettive fedi fossero tutte fondate sulla Bibbia, come sostengono, tali disaccordi e differenze non esisterebbero. Ciò dimostra solo che la Bibbia non è in realtà il fondamento della loro fede, ma qualcos'altro.

ATTI 4:11 (IRL) dice:

Egli è la pietra che è stata da voi edificatori sprezzata, ed è divenuta la pietra angolare.

Il fondamento della fede cristiana è Cristo. Cristo è la pietra angolare principale della fede cristiana. I cristiani non devono avere altre fondamenta se non Cristo. Molte religioni oggi hanno problemi dottrinali perché Cristo non è il fondamento della loro fede, né considerano la Bibbia un'autorità della verità. Invece, la loro fede si basa maggiormente sulle credenze e sulle speculazioni degli uomini e sui dogmi inventati dagli uomini.

In effetti, la Bibbia è una fonte credibile e affidabile della verità. L'archeologia, la storia, la scienza e molti altri campi di studio hanno dimostrato che la Bibbia è un'autorità della verità, sia essa spirituale, scientifica o storica. Vorrei citare un esempio per dimostrare il mio punto.

In passato, la gente credeva che la terra fosse piatta. In realtà, fino ad ora, ci sono ancora alcuni che credono che la terra sia piatta e non rotonda. Queste persone si definiscono "terrapiattisti". Per dimostrare loro che la terra è rotonda, è stato condotto un esperimento. Hanno lasciato una barca con uno stendardo multicolore salpare verso l'orizzonte. Mentre navigava più lontano, videro come la barca gradualmente scompariva, fino a quando non svanì dalla loro vista, dimostrando che la terra non è piatta. Perché se la terra fosse stata piatta, anche se la barca avesse navigato molto lontano, ci sarebbe stata ancora una debole e minuscola traccia di essa. Ma perché è scomparsa? È perché la terra ha una curvatura. Se guarderete il video in tempo reale della Stazione Spaziale Internazionale, vedrete la curvatura della terra.


Sebbene la Stazione Spaziale Internazionale non sia in grado di catturare l'immagine completa della terra a causa della vicinanza dello strumento al pianeta, Apollo 11, che è stato lanciato dagli Stati Uniti sulla luna alla fine degli anni '60, è stato in grado di ottenere la prima foto a visione completa della terra. E quella foto ha dimostrato che la terra è rotonda.


Ma anche prima che gli Stati Uniti la facessero, la Russia aveva già scattato una foto della terra vista da un satellite russo Molniya nel 1966. La fotografia mostrava anche che la terra è sferica.


Direi che una simile scoperta era già abbastanza tardi perché più di 2.700 anni fa, il Libro di Isaia aveva già lasciato intendere che la terra è rotonda. Il libro di Isaia fu scritto nel 723 a.C., e ora è già 2000 anni dopo Cristo. L'aggiunta di 723 al 2019 ci darebbe il numero di anni da quando è stato scritto il Libro di Isaia; è stato più di 2.700 anni fa.

Cosa scrisse Isaia sulla terra più di 2.700 anni fa?

ISAIA 40:22 (IRL) dice:

Egli è colui che sta assiso sul globo della terra. . .

Se la terra ha un globo, allora non è piatta. È proprio come la luna e gli altri corpi celesti, ad eccezione di meteore e meteoriti. Noterete che quasi tutti i corpi celesti sono rotondi. Implica che durante la loro formazione, ci fu una pressione uguale ovunque. Prova ad osservare le bolle con cui i bambini giocano. Tutte le bolle sono rotonde a causa della stessa pressione che le circonda. L'universo è così. C'è una pressione uguale in quasi tutti i corpi celesti ed è per questo che la maggior parte di essi è rotonda. La verità che la terra è rotonda era stata registrata nella Bibbia molto prima che la scienza la scoprisse, dimostrando che la Bibbia è un'autorità della verità.

Quando si tratta di storia, la Bibbia è ancora più affidabile e completa di qualsiasi altro libro di storia. Perché l'ho detto? Nella storia dell'Impero assiro, non si menzionò che una volta l'Assiria ebbe un re di nome Sargon. Non venne registrato nei loro documenti ufficiali ma venne registrato nella Bibbia, specificamente in ISAIA 20:1 (IRL) che dice:

L'anno che Tartan, mandato da Sargon, re d'Assiria, mosse contro Asdod, la cinse d'assedio e la prese,

La Bibbia menziona un re assiro, Sargon. Gli assiri non lo conobbero mai perché il suo nome non venne menzionato nei loro libri di storia. Questo è uno dei motivi per cui alcuni storici assiri hanno cercato di screditare la Bibbia; accusarono la Bibbia di parlare di menzogna per aver menzionato un certo re Sargon che non conoscevano.

In realtà, l'assenza del nome del re Sargon nella storia dell'Assiria non è una ragione sufficiente per mettere in discussione la credibilità della Bibbia, perché nemmeno Mosè, una figura biblica di spicco, è stato menzionato nella storia dell'Egitto. Ed è evidente che gli storici egiziani non avevano deliberatamente menzionato Mosè e gli israeliti nella storia dell'Egitto, nonostante il fatto di aver ridotto in schiavitù questi ultimi per oltre 400 anni, perché così facendo l'Egitto e gli egiziani sarebbero stati in una situazione molto vergognosa e imbarazzante. Ricordate che gli egiziani furono sconfitti dagli israeliti perché Dio era dalla parte degli israeliti. L'intero regno d'Egitto fu devastato dalle maledizioni di Dio. Quindi, per risparmiare se stessi dalla vergogna e dal ridicolo, optarono di scartare il nome di Mosè nei loro archivi storici.

Possiamo dire che i documenti storici sia dell'Assiria che dell'Egitto sono incompleti e inesatti perché hanno rimosso rispettivamente dai loro registri i nomi di re Sargon e Mosè. Ma la Bibbia, come libro di storia, è completa e accurata.

Difatti, erano state trovate prove fisiche che dimostrano che esistette davvero un re assiro di nome Sargon. Nel 1842, un rilievo calcareo, in cui erano scritti il ​​nome e l'immagine del re Sargon, era stato scoperto dall'archeologo francese Paul-Émile Botta. La scoperta di questo manufatto dimostra ulteriormente che la Bibbia parla davvero della verità.


Un'altra verità scientifica di cui la Bibbia aveva parlato circa 2.800 anni fa riguarda quella che la scienza chiama "buchi neri". Un buco nero è un punto nello spazio in cui era esplosa una stella gigante. Prima che la scienza venisse a conoscenza di ciò, la Bibbia aveva già predetto che ci sono cose in cielo, come le stelle, che invecchiano e periscono. Perfino i processi dell'universo come l'esplosione di stelle (gigante rosso) da cui si sarebbero formate nuove stelle e la collisione di galassie da cui si sarebbero formate anche nuove galassie, erano già scritti nella Bibbia molto prima che fossero scoperti dalla scienza. (Salmi 102:26)


Ciò che ho citato sono solo alcune delle tante prove della verità e dell'affidabilità della Bibbia. Senza dubbio, la Bibbia è il fondamento e la fonte di tutte le verità, siano esse fisiche, scientifiche o spirituali.

Questo blog è stato tradotto con cura nella lingua Italiana dai nostri traduttori nei limiti delle proprie capacità. Tuttavia, questo non assicura l’esattezza nella traduzione delle informazioni per varie ragioni. Se ci dovessero essere differenze nella lingua originale, la versione originale in inglese è quella a cui fare riferimento.

Non Più Casa di Preghiera, Solo una Casa che Prega


Perché oggi non abbiamo più una casa di preghiera? È una domanda che proviene da un diligente cercatore di verità biblica ed è evidente che la sua domanda si basa su MATTEO 21:13 (NR) che dice:

E disse loro: "È scritto: "La mia casa sarà chiamata casa di preghiera", ma voi ne fate un covo di ladri".

Per capirlo, prendete nota di ciò che il Signore Gesù Cristo disse: "È scritto". Pertanto, Cristo stava citando la parte delle Scritture in cui era scritta.

In ISAIA 56:7 (NR), si dice:

io li condurrò sul mio monte santo e li rallegrerò nella mia casa di preghiera; i loro olocausti e i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare, perché la mia casa sarà chiamata una casa di preghiera per tutti i popoli".

La casa del Signore sarà una casa di preghiera. Questa particolare dichiarazione di Dio è anche registrata nel libro di Cronache e in 1 Re. Geremia, un profeta per le nazioni, allo stesso modo profetizzò che ci sarebbero state davvero persone che avrebbero trasformato la casa di preghiera di Dio in un covo di rapinatori o ladri.

GEREMIA 7:11 (NR) dice:

È forse, agli occhi vostri, una spelonca di ladri questa casa sulla quale è invocato il mio nome? Ecco, tutto questo io l'ho visto", dice il SIGNORE.

Quindi, ancor prima che fosse detto dal Signore Gesù Cristo, era già stato profetizzato dal profeta Geremia.

Quando Cristo disse: "La mia casa sarà chiamata casa di preghiera", ma voi ne fate un covo di ladri" (MATTEO 21:13), stava citando le Scritture. Originariamente non proveniva da Lui. Ricordate che il Signore Gesù Cristo fu mandato dal Padre a predicare la parola del Padre. Ecco perché ci sono dichiarazioni del Padre nell'Antico Testamento che furono ripetute dal Signore Gesù Cristo.

GIOVANNI 12:49-50 (IRL) dice:

49 Perché io non ho parlato di mio; ma il Padre che m'ha mandato, m'ha comandato lui quel che debbo dire e di che debbo ragionare;
50 ed io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che dico, così le dico, come il Padre me le ha dette.

Possiamo essere certi che qualunque cosa il Signore Gesù Cristo avesse detto erano le stesse parole del Padre perché Gli era stato comandato di dire esattamente ciò che il Padre Gli aveva detto.

Cristo disse che loro avevano fatto della casa di Dio, che è una casa di preghiera, un covo di ladri perché era diventata un luogo di affari per cambiavalute e venditori di colombe, agnelli, ecc. Ricordate che le colombe e gli agnelli erano ciò che gli ebrei offrivano nel altare, quindi quegli uomini d'affari durante il tempo del Signore Gesù Cristo rendevano quegli oggetti facilmente accessibili per loro, quindi la casa di preghiera di Dio era diventata un covo di ladri.

Ora, perché non c'è più una casa di preghiera? Questa domanda deve essere trattata con un piccolo tocco di storia e un po' di spiritualità.

Durante il tempo del Signore Gesù Cristo, più o meno l'anno 40 d.C. . . Perché ho detto 40 d.C.? È perché il nostro calendario attuale, il calendario romano, è errato; mancano circa 5 o 6 anni. Il calendario romano ci dice che questo è l'anno 2019 quando dovrebbe essere già il 2025 o il 2024.

IN QUALE ANNO NACQUE CRISTO?
ZENIT International News Agency
 
Quando Dionigi Exiguus calcolò la data della nascita di Cristo nel Medioevo, nominò l'anno della Natività 1 d.C. e dichiarò che la data di nascita di Gesù era il 25 dicembre di quell'anno. L'anno immediatamente precedente era l'anno 1 a.C. Che sia per ignoranza matematica o per interessi, non incluse l’anno zero.
 
A complicare ulteriormente le cose, sembra che Dionisio abbia commesso un errore nei suoi calcoli. Erode il Grande, che la Bibbia dice che era vivo al tempo della nascita di Cristo, morì nel 4 a.C. basato sui rapporti di Giuseppe Flavio. Secondo il Vangelo di Matteo, quando Erode non fu in grado di ingannare gli astrologi nel portarlo dal Bambino, ordinò il massacro di tutti i bambini maschi a Betlemme. Poiché il comando di Erode (che non è attestato al di fuori dei Vangeli, ma è coerente con il suo personaggio storico) era di uccidere tutti i bambini di età inferiore ai 2 anni, questo evento si verificò non più di 2 anni dopo la nascita di Cristo. Se assumiamo che ciò sia accaduto verso la fine della vita di Erode (che sembra probabile), questo pone la nascita di Cristo nell'anno 5 o 6 a.C.

La realtà è che Cristo non nacque nel 1 a.C. come quello che gli storici stanno cercando di farci credere. L'articolo sopra citato ha messo la nascita di Cristo nel 6 a.C. considerando il fatto che, per arrivare ad AD, dobbiamo contare il 10 a.C., il 9 a.C., l'8 a.C., il 7 a.C., il 6 a.C., il 5 a.C., il 4 a.C., il 3 a.C. , 2 a.C., 1 a.C., 0 a.C., quindi 1 d.C. e così via. Pertanto, il nostro calendario ora è a corto di più o meno 6 anni.

Se useremo il calendario che abbiamo ora (che manca di quasi 6 anni), quando il Signore Gesù Cristo si trovò lì a Gerusalemme, secondo la stima dei cattolici, ebbe 33 anni. Fu allora che disse agli apostoli che il tempio, o la casa di preghiera, sarebbe stato distrutto. Se aveva 33 anni quella volta, e se vogliamo aggiungere i 6 anni mancanti, deve essere allora qualcosa come 39 o meno del 40 d.C.

Ciò che disse agli apostoli fu in realtà una dichiarazione profetica della probabile distruzione totale di Gerusalemme nel 70 d.C. Ci sono fatti che dimostreranno che la guerra a Gerusalemme causata dall'esercito romano, che distrusse il tempio, avvenne nel 70 d.C.

Dall'arco di Tito a Roma. . .


L'Arco di Tito è un arco onorifico del I secolo situato sulla Via Sacra, a Roma, a sud-est del Foro Romano. Fu costruito nell'82 d.C. dall'imperatore romano Domiziano poco dopo la morte di suo fratello Tito per commemorare le vittorie di Tito, incluso l'assedio di Gerusalemme nel 70 d.C.

Quell'arco commemorativo, chiamato Arco di Tito, in Via Sacra, a Roma, conferma che ci fu davvero una guerra a Gerusalemme nel 70 d.C.

In MATTEO 24:1-2 (IRL) questo è ciò che disse il Signore Gesù Cristo,

1 E come Gesù usciva dal tempio e se n'andava, i suoi discepoli gli s'accostarono per fargli osservare gli edifizî del tempio.
2 Ma egli rispose loro: Le vedete tutte queste cose? Io vi dico in verità: Non sarà lasciata qui pietra sopra pietra che non sia diroccata.

Cristo predisse agli apostoli la distruzione del tempio o della casa di preghiera.

Per rispondere alla domanda, perché non c'è più una casa di preghiera adesso? Fisicamente, non abbiamo più il tempio perché fu distrutto durante la guerra. Ciò che rimane è il lamento del muro di Gerusalemme ora chiamato Il Muro del pianto. È dove pregano i membri del giudaismo. Il tempio originale non è più lì; fu sostituito da altri templi. A Gerusalemme c'è un edificio cattolico e c’è la Cupola della Roccia che appartiene ai musulmani. Vi è anche una parte particolare dove i musulmani, ebrei e cristiani sono sempre in conflitto; c'è sempre una lotta lì.

La casa di preghiera, o il tempio di Gerusalemme, che fu originariamente costruito da Salomone, fu distrutto durante la guerra del 70 d.C. causata dall'Impero romano. La sua distruzione fu stata predetta dal Signore Gesù Cristo 30 anni prima che avvenisse; e fu stato anche profetizzato dal profeta Daniele.

DANIELE 9:2 (IRL) dice:

il primo anno del suo regno, io, Daniele, meditando sui libri, vidi che il numero degli anni di cui l'Eterno avea parlato al profeta Geremia, e durante i quali Gerusalemme dovea essere in ruine, era di settant'anni.

Il profeta Daniele profetizzò che ci sarebbe stata desolazione a Gerusalemme. Allo stesso modo il Signore Gesù Cristo predisse un’abominazione di desolazione che sarebbe accaduta a Gerusalemme.

MATTEO 24:15 (IRL) dice:

Quando dunque avrete veduta l'abominazione della desolazione, della quale ha parlato il profeta Daniele, posta in luogo santo (chi legge pongavi mente),

Sappiamo tutti che il luogo santo cui si fa riferimento è il tempio. Il Signore Gesù Cristo aveva predetto la sua distruzione, citando ciò di cui il profeta Daniele aveva parlato. In altre parole, il Signore Gesù Cristo fece riferimento al profeta Daniele che, da parte sua, fece anche riferimento al profeta Geremia. Il profeta Geremia fornì ulteriori informazioni sulla desolazione che sarebbe accaduto a Gerusalemme.

GEREMIA 4:11-13 (IRL) dice:

11 In quel tempo si dirà a questo popolo e a Gerusalemme: Un vento ardente viene dalle alture del deserto verso la figliuola del mio popolo, non per vagliare, non per nettare il grano;
12 un vento anche più impetuoso di quello verrà da parte mia; ora anch'io pronunzierò la sentenza contro di loro.
13 Ecco, l'invasore sale come fan le nuvole, e i suoi carri sono come un turbine; i suoi cavalli son più rapidi delle aquile. 'Guai a noi! poiché siam devastati!'

Il "vento" menzionato da Geremia non si riferisce al vento letterale perché il vento letterale, specialmente se è forte, in realtà fa aria e purifica. Il vento letterale ha un effetto rinfrescante ed è in grado di rimuovere lo sporco. Eppure, il "vento" che ha citato fa il contrario: non è quello di soffiare, ma di portare calore; e non è per purificare, ma per portare sporcizia.

Cos'è quel "vento"? Sicuramente, questo non è un vento normale perché ha dei carri. Il "vento" si riferiva a qualcosa di brutto che sarebbe successo a Gerusalemme.

GEREMIA 4:19 (IRL) dice:

Le mie viscere! le mie viscere! Io sento un gran dolore! Oh le pareti del mio cuore! Il mio cuore mi batte in petto! Io non posso tacermi; poiché, anima mia, tu odi il suon della tromba, il grido di guerra.

Molto chiaramente, il "vento" indicava la guerra che sarebbe avvenuta a Gerusalemme. In effetti, questa guerra è avvenuta e ha causato la distruzione di Gerusalemme. Il tempio, che è chiamato la casa della preghiera, è stato completamente distrutto dal fatto che non è stata lasciata una pietra sopra un'altra pietra. Ma ora quel tempio o casa di preghiera è stato sostituito da templi di diverse religioni che sono tutti anti-Cristo.

Tuttavia, c'è un'altra "casa" che Dio insegna nella Bibbia, una casa che è simbolica della Chiesa.

1 TIMOTEO 3:15 (IRL) dice:

e, se mai tardo, affinché tu sappia come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la Chiesa dell'Iddio vivente, colonna e base della verità.

Ora abbiamo una "casa" che dovrebbe durare per sempre; una casa che è indistruttibile in quanto è stata costruita da non meno il Signore Gesù Cristo. Disse: “E io altresì ti dico: Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte dell'Ades non la potranno vincere.” (MATTEO 16:18) Nessun potere in questo mondo potrebbe mai distruggere la chiesa o la casa di Dio.

La casa spirituale che abbiamo ora sulla terra è la Chiesa di Dio i cui principi, regole, leggi sono completamente registrati nella Bibbia. La Chiesa è la casa di Dio che dovrebbe esistere per sempre.

EFESINI 3:10-11 (IRL) dice:

10 affinché nel tempo presente, ai principati ed alle potestà, ne' luoghi celesti, sia data a conoscere, per mezzo della Chiesa, la infinitamente varia sapienza di Dio,
11 conforme al proponimento eterno ch'Egli ha mandato ad effetto nel nostro Signore, Cristo Gesù;

È la Chiesa a cui Dio ha dato il compito di insegnare la varietà della saggezza di Dio secondo il proponimento eterno. La Chiesa che il Signore Gesù Cristo ha costruito nel primo secolo della nostra era è un'entità che Dio ha destinato ad essere eterna. Non sarà più distrutta.

La prima casa di Dio a Gerusalemme fu una casa di preghiera; fu distrutta; è svanita. Ora abbiamo un'altra casa che è eterna, la Chiesa o la casa di Dio. Ecco perché non è più appropriato definirla una casa di preghiera; ora si adatta ad essere chiamata una casa che prega.

EBREI 3:6 (IRL) dice:

ma Cristo lo è come Figlio, sopra la sua casa; e la sua casa siamo noi . . .

Per capirlo meglio, ripassiamo EBREI 10:21 (IRL). Dice:

e avendo noi un gran Sacerdote sopra la casa di Dio,

Abbiamo un sommo sacerdote sopra la casa di Dio, e questo è il Signore Gesù Cristo. EBREI 3:1 (IRL) dice:

Perciò, fratelli santi, che siete partecipi d'una celeste vocazione, considerate Gesù, l'Apostolo e il Sommo Sacerdote della nostra professione di fede,

Cristo è il sommo sacerdote nella casa di Dio, che è la Chiesa di Dio. La casa è la Chiesa stessa. Non è un edificio; non è una struttura in cemento, mattoni, acciaio, ecc.

La Chiesa è la casa di Dio ora. Concordo sul fatto che la casa di Dio a Gerusalemme è chiamata la casa della preghiera. Ma non è più retto in piedi; fu distrutto 2000 anni fa. Ma c'è una casa che non sarà mai distrutta; è la casa di Dio, che è la Chiesa di Dio.

I cristiani del I secolo dicevano: “ma Cristo lo è come Figlio, sopra la sua casa; e la sua casa siamo noi”. (EBREI 3:6) Se noi, nella Chiesa di Dio, siamo la casa di Dio, allora la Chiesa di Dio non dovrebbe essere chiamata casa di preghiera. Invece, deve essere giustamente chiamato una casa che prega.

Lode a Dio!

Questo blog è stato tradotto con cura nella lingua Italiana dai nostri traduttori nei limiti delle proprie capacità. Tuttavia, questo non assicura l’esattezza nella traduzione delle informazioni per varie ragioni. Se ci dovessero essere differenze nella lingua originale, la versione originale in inglese è quella a cui fare riferimento.