INC Manalo Distorce le Scritture per Riferire a Se Stesso

11/20/2015 , 11 Commenti


Discuteremo per ora la verità in contenuti - testi e contesti - e quindi vi chiedo di essere analitici.

Il contenuto della Bibbia, la verità in particolare, è venuto da una mente, la mente di Dio.

ISAIA 55:8-9 
8  Poiché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie, dice l'Eterno. 
9  Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così son le mie vie più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri.

Questa raccolta di interconnessioni e fatti intrecciati di informazioni che vengono dalla mente di Dio è chiamata la “verità.”

SALMI 119:160 
La somma della tua parola è verità; e tutti i giudizi della tua giustizia durano in eterno.

La verità innegabile menzionata in una parte delle Sacre Scritture è una parte della verità generale che tutta la Bibbia trasmette. Per questo motivo, uno studente della Bibbia, vero e genuino, considererebbe sempre di citare una parte della verità in relazione alla verità generale. Qui è dove l'idea di "contesto" entra in gioco. Testo “con” o “che ne è in relazione”, è il contesto.

In Apocalisse 7, l'intento del quinto angelo che grida agli altri quattro di non danneggiare il mare, gli alberi e la terra, è affinché lui, insieme alla sua compagnia, compia prima l’incarico datogli da Dio di sigillare la fronte dei servi del "nostro Dio". Logicamente e biblicamente, il sigillare deve essere fatto in primo luogo dal quinto Angelo e i suoi compagni, prima che i venti di cui i quattro angeli sono in possesso, siano lasciati liberi di distruggere gli alberi, il mare e la terra. È compreso nel testo di Apocalisse 7:3.

APOCALISSE 7:3 (INR) 
"Non danneggiate la terra, né il mare, né gli alberi, finché non abbiamo segnato sulla fronte, con il sigillo, i servi del nostro Dio".

Prendere Apocalisse 7:3 e trascurarne il contesto è certamente un modo pericoloso di interpretare il versetto. Nel contesto del versetto seguente, scopriamo che l'intento e il compito sono stati eseguiti e quelli che sono stati segnati, sono stati contati esattamente.

APOCALISSE 7:4 (INR) 
E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati di tutte le tribù dei figli d'Israele:

L'intento dei Manalistas dell’Iglesia ni Cristo nel trascurare il contesto di Apocalisse 7 è quello di eludere la verità che il quinto angelo non sigillò i filippini come dicono, ma i figli delle dodici tribù di Israele!


Dalla loro rivista Pasugo datato gennaio 1964, a pagina 3, ecco la traduzione di questo brano – 

Quindi, la gente dalle Filippine (i filippini) sono le pecore di Gesù che non erano ancora nella recinzione quando Cristo era qui sulla terra. Che cosa ha detto che avrebbe fatto Cristo per queste Sue pecore? Egli li renderà una pecora o li crescerà come una chiesa. È Cristo che li crescerà e non Frat. Manalo.

Ma rispettando il contesto della storia in Apocalisse 7, possiamo vedere un quadro - un quadro chiaro delle persone che sono state segnate con il sigillo di Dio - e il momento particolare menzionato quando il sigillo è stato fatto dal quinto Angelo - non Manalo! Versetto 3 mostra il quinto angelo che parla. Versetto 4 mostra il compimento - la sigillatura dei 144.000 di tutte le tribù d'Israele – non dei filippini!

Andiamo agli eventi poco prima di questo per capire il contesto.

In Apocalisse 6, esattamente prima di Apocalisse 7, un fenomeno che accadde in un determinato momento era stato visto da Giovanni.

APOCALISSE 6:12-17 
12  Poi vidi quand'ebbe aperto il sesto suggello: e si fece un gran terremoto; e il sole divenne nero come un cilicio di crine, e tutta la luna diventò come sangue; 
13  e le stelle del cielo caddero sulla terra come quando un fico scosso da un gran vento lascia cadere i suoi fichi immaturi. 
14  E il cielo si ritrasse come una pergamena che si arrotola; e ogni montagna e ogni isola fu rimossa dal suo luogo. 
15  E i re della terra e i grandi e i capitani e i ricchi e i potenti e ogni servo e ogni libero si nascosero nelle spelonche e nelle rocce dei monti; 
16  e dicevano ai monti e alle rocce: Cadeteci addosso e nascondeteci dal cospetto di Colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello; 
17  perché è venuto il gran giorno della sua ira, e chi può reggere in piè?

Considerando i testi e contesti di questi versi precedenti, il tempo menzionato non è durante lo scoppio della Prima Guerra Mondiale (1914) come affermato dai Manalistas!

A pagina 33 di Pasugo, luglio 1964, essi sostengono in lingua volgare -

Cosa sono questi carri che sembrano cicloni? Questi sono i carri armati. E quali sono i cavalli che volano velocemente come aquile? Questi sono gli aerei chiamati "cavalleria aerea" o rifugi antiaerei (storia del mondo, pag. 478). Quando questi aerei stanno per assaltare, vengono emessi segnali d’allarme per avvertire le persone che ci sono raid aerei. Questo segnale è il suono delle sirene. Quando la gente sente questo, il loro cuore batte veloce e loro corrono a nascondersi nelle grotte chiamate in linguaggio moderno come "rifugio antiaereo”.«Quale guerra mondiale usò per prima i carri armati e gli aerei? Questa è stata la Prima Guerra Mondiale scoppiata nel 1914 (storia del mondo, pag. 478).


Riferendosi al versetto 15 del capitolo 16, dicono che le persone si nascondono in rifugi antiaerei, perché ci sono le bombe sganciate dalle fazioni in lotta in quella Prima Guerra Mondiale.

Ma – non è il giorno di guerra tra esseri umani come la Prima Guerra Mondiale!

È il giorno dell’ira dell'Agnello!

Non è così semplice come l'Iglesia ni Cristo vorrebbe dire - cosicché possano inserire la loro propaganda sulla loro chiesa.

APOCALISSE 6:16-17 
16  e dicevano ai monti e alle rocce: Cadeteci addosso e nascondeteci dal cospetto di Colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello; 
17  perché è venuto il gran giorno della sua ira, e chi può reggere in piè?

Chiedere alle montagne e alle rocce di cadere su di loro non è nascondersi nei rifugi antiaerei per salvare se stessi dal pericolo, ma un atto disperato, solo perché non vogliono sperimentare l'ira dell'Agnello. Questa è semplicemente l'ironia della verità nel contesto! Ridicolo!

Non è il giorno in cui la Iglesia ni Cristo è stata registrata. È il giorno dell'Agnello! Questa non è la guerra del 1914, ma (sottolineo) il giorno dell'ira dell'Agnello!

Siamo sicuri che il giorno dell'Agnello è anche il giorno del Signore, perché l'Agnello è il Signore. È anche il giorno del giudizio - un giorno in cui il Signore verrà con i Suoi angeli per raccogliere tutto il Suo popolo!

MATTEO 24:29-31 
29  Or subito dopo l'afflizione di que' giorni, il sole si oscurerà, e la luna non darà il suo splendore, e le stelle cadranno dal cielo, e le potenze de' cieli saranno scrollate. 
30  E allora apparirà nel cielo il segno del Figliuol dell'uomo; ed allora tutte le tribù della terra faranno cordoglio, e vedranno il Figliuol dell'uomo venir sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria. 
31  E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba a radunare i suoi eletti dai quattro venti, dall'un capo all'altro de' cieli.


Andando avanti al luglio del 1970, a pagina 19, il Pasugo ha detto in lingua volgare –

Il vento menzionato qui è diverso da quello che conoscevamo perché questo è caldo e non soffia ed è pulito. Ha un carro che trasporta qualcosa simile ad un ciclone e cavalli che corrono più veloci dell'aquila. Questi causano distruzione. I cavalli che corrono più veloci delle aquile quando avviene l’assalto vengono segnalati perché essi sono strumenti moderni utilizzati in guerra. Il vento menzionato qui è la guerra. La guerra che viene mostrata qui è una guerra mondiale (Isa. 34: 1-2). 

Quanto è subdolo da parte di Manalo ingannare il suo popolo – distorcere le Scritture in modo da poter inserire se stesso e la sua chiesa! Questi eventi dai testi e contesti devono ancora accadere!

Il resoconto in Apocalisse 6 e 7 non è accaduto nel 1914, quando la Prima Guerra Mondiale è scoppiata! Né è accaduto nel 1941, quando scoppiò la seconda guerra mondiale.

A partire dall'apertura del sesto sigillo, dobbiamo notare che il Versetto 12 di Apocalisse 6, il sole è diventato nero e la luna come il sangue. Sto scrivendo questo blog particolare alle 2:20 nel pomeriggio del 16 settembre 2015. Ho guardato fuori e il sole ancora è luminoso e non nero. La verità è che questi eventi non sono ancora successi!

Invece, questo avverrà nel giorno del Signore. È il giorno in cui gli angeli saranno inviati dal Signore per raccogliere e sigillare tutti coloro che sono degni di salvezza. I primi ad essere sigillati sono le persone salvate dalle dodici tribù d'Israele; poi dopo, la grande moltitudine proveniente da tutte le nazioni della terra!

APOCALISSE 7:4 (INR) 
E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati di tutte le tribù dei figli d'Israele:

Da notare che questo versetto sopra inizia con la congiunzione "e", che significa che è una continuazione delle informazioni citate nel versetto 3 riguardo la sigillatura dei servi di Dio. Uno studente onesto delle Scritture non scarterà così semplicemente il Versetto 4 per prendere comodamente fuori contesto il Versetto 3 solo per il termine, "l'angelo dall’est" o "dal sol levante." 

L'intento o l’incarico del sigillare è stato menzionato in Versi 1-3 e il risultato è stato menzionato nei versetti 4 e 9. Questa è una storia vera che accadrà in quello che viene chiamato nella Bibbia come "il giorno dell'Agnello!"

APOCALISSE 7:9-10 
9  Dopo queste cose vidi, ed ecco una gran folla che nessun uomo poteva noverare, di tutte le nazioni e tribù e popoli e lingue, che stava in piè davanti al trono e davanti all'Agnello, vestiti di vesti bianche e con delle palme in mano. 
10  E gridavano con gran voce dicendo: La salvezza appartiene all'Iddio nostro il quale siede sul trono, ed all'Agnello.

Il giorno indicato è il giorno della salvezza, in cui ognuno che viene considerato salvo sarà sigillato.

Ora, veniamo a un altro versetto che Manalo rivendica per se stesso. In Apocalisse 7, non si menziona il termine “lontano oriente”. I Manalistas utilizzano la traduzione di Moffatt con il versetto di Isaia 46:11.

ISAIA 46:11 
che chiamo dal levante un uccello da preda, e da una terra lontana l'uomo che effettui il mio disegno. Sì, io l'ho detto, e lo farò avvenire; ne ho formato il disegno e l'eseguirò.

È presuntuoso da parte di Manalo riferirlo per se stesso. Per comodità, citano una versione nuova e parafrasata chiamata  "The Moffatt Bible", che dice:

ISAIAH 46:11 (THE MOFFATT BIBLE) 
I carry out whate'er I choose,' summoning a bird of prey from the east, a man for my purpose from a land afar; I have said it, I will do it, I will carry out my plan.

Dove si trova il loro punto di riferimento per misurare “lontano”? Le Filippine? E usano questo per convincere i paesi stranieri? Con questo trucco i Manalistas stanno fuorviando non solo se stessi ma anche i loro seguaci! Il trucco è quello di ignorare il contesto, codici antichi e traduzioni legittime, utilizzando ogni tipo di versetto della Bibbia disponibile - anche quella mal tradotta - per soddisfare le loro storie inventate!

Questa cosa è profetizzata nella Bibbia. Gli impostori saranno ingannati, ovvero: inganneranno anche se stessi!

II TIMOTEO 3:13 (INR) 
Ma gli uomini malvagi e gli impostori andranno di male in peggio, ingannando gli altri ed essendo ingannati.

Utilizzando 46:11 di Isaia, un altro onere della prova deve essere risolto nell’inganno dell’Iglesia ni Manalo. Ora, essi devono dimostrare che Manalo è un uccello da preda. Dimostreremo nel prossimo articolo di questo blog che Manalo non è né un uccello né un angelo né un uomo!

Dio vi benedica.

Questo blog è stato tradotto con cura nella lingua Italiana dai nostri traduttori nei limiti delle proprie capacità. Tuttavia, questo non assicura l’esattezza nella traduzione delle informazioni per varie ragioni. Se ci dovessero essere differenze nella lingua originale, la versione originale in inglese è quella a cui fare riferimento.

11 commenti:

  1. Thanks be to God we have italian translation

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  2. Sia lodato Dio per questo blog l'apertura di un altro occhio.

    Il mondo ha bisogno di blog come questo a causa della proliferazione di molti falsa conoscenza.

    Possa Dio benedire mantenere questo blog.

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  3. Davvero ben detto! Rendiamo grazie a Dio per questo estremamente bellissimo blog , fr. Eli !

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  4. Thanks be to God for giving this wonderful blog.To GOD Be The Glory

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